Rifugiati: L’Emergenza Nord Africa in Italia. Numero speciale di Africa e Mediterraneo

Dall’inizio del 2011 e nel 2012 l’Italia ha interpretato un ruolo importante nell’evento storicamente cruciale della Primavera araba, che ha modificato radicalmente il panorama politico del Mediterraneo. Come conseguenza delle rivoluzioni nei Paesi del Nord Africa, un flusso eccezionale di persone è arrivato sulle coste del nostro Paese, che il 12 febbraio 2011 ha dichiarato lo stato di emergenza umanitaria. Il Governo ha deciso di riconoscere un visto di protezione umanitaria a tutti i cittadini, circa 10.000, arrivati in Italia tra il primo gennaio e il 5 aprile 2011. Dal 6 aprile 2011, il governo ha incaricato la Protezione civile della gestione dell’accoglienza dei richiedenti asilo e migranti provenienti dal Nord Africa attraverso il decreto “Emergenza umanitaria cittadini provenienti dal Nord Africa OPCM 13 aprile 2011” anche conosciuto come “Piano Emergenza Nord Africa” (PENA).

Come si è svolta l’accoglienza di questo improvviso, massiccio e variegato flusso di persone? Quali meccanismi amministrativi sono stati messi in atto per fronteggiare l’emergenza? Come sono state divise le competenze? Come hanno vissuto i richiedenti asilo questa permanenza in Italia, che nella maggior parte dei casi non hanno voluto né progettato? Il che equivale anche a dire: come funziona il sistema di protezione internazionale in Italia?

Rivista Africa e Mediterraneo n. 77, Rifugiati: l’Emergenza Nord Africa in Italia